Guida didattica del modulo

Alimentatore Stabilizzato: guida didattica per il docente

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Guida per usare il simulatore alimentatore stabilizzato DC Power Supply di LuminaLab: raddrizzatore a semionda, ponte di Graetz, filtro RC e tensione di ripple per docenti di ITIS 5° anno, IP MAT TEEA 4° anno e Liceo Scientifico.

In sintesi: per chi cerca veloce

Il simulatore DC Power Supply di LuminaLab visualizza in tempo reale i tre stadi dell'alimentatore: tensione del secondario del trasformatore, raddrizzamento (semionda o ponte di Graetz) e filtraggio RC per docenti di ITIS, Istituti Professionali e Liceo Scientifico che affrontano raddrizzatori, diodi e condensatori di filtro. Tre tab: schema HALF-WAVE con un diodo, schema BRIDGE con ponte a quattro diodi, oscilloscopio SCOPE con segnali sovrapposti e toggle per ogni traccia.

Per ITIS Elettronica ed Elettrotecnica (5° anno): Il simulatore copre l'intero percorso del raddrizzatore: secondario AC, caduta sul diodo (0,7 V per semionda, 1,4 V per ponte), condensatore di filtro e ripple. I tre mini-scope sotto lo schema mostrano ogni stadio in parallelo; la tab SCOPE li sovrappone su scala fissa per il confronto diretto. I KPI aggiornano V_pk, V_DC, ripple% in tempo reale al variare di V_secondario, R_L e C.

Per IP MAT — 4° anno TEEA (Tecnologie Elettrico-Elettroniche ed Applicazioni): La tab BRIDGE mostra il ponte di Graetz come lo si trova nelle alimentazioni industriali: quattro diodi in matrice verticale 2×2, ingresso AC dal secondario, uscita DC ai capi del condensatore e del carico. La visualizzazione dello scope rende visibile come il ripple aumenti riducendo C o R_L: un comportamento che lo studente MAT può collegare direttamente al dimensionamento degli alimentatori nei quadri.

Per Liceo Scientifico (5° anno, Fisica): Il simulatore mostra il diodo come raddrizzatore unidirezionale: il segnale sinusoidale del secondario diventa una semionda positiva, poi viene "levigato" dal condensatore verso una tensione quasi continua. Il collegamento tra la costante di tempo τ = RC e la velocità di scarica del condensatore è osservabile direttamente sullo scope variando R_L e C.


Collocazione curricolare

ITIS: Elettronica ed Elettrotecnica (D.P.R. 88/2010)

I raddrizzatori e gli alimentatori stabilizzati sono un argomento cardine del 5° anno ITIS nel percorso di Elettronica ed Elettrotecnica, nell'area "Conversione di potenza" (D.P.R. 88/2010). Rappresentano la prima applicazione pratica del diodo come elemento non lineare e il collegamento diretto tra la teoria AC (trasformatore) e l'elettronica a corrente continua (circuiti digitali, microcontrollori, sistemi embedded).

Parametro Specifiche
Materia Elettrotecnica ed Elettronica
Anno di corso 5° anno (Conversione di potenza: raddrizzatori e alimentatori stabilizzati)
Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica (D.P.R. 88/2010, all. B)
Competenze d'indirizzo "Applicare nello studio e nella progettazione di impianti e apparecchiature elettriche ed elettroniche i procedimenti dell'elettrotecnica e dell'elettronica" (D.P.R. 88/2010, all. B, competenza 3)
Conoscenze Diodo come raddrizzatore; circuito a semionda e a onda intera (ponte di Graetz); condensatore di filtro; tensione di ripple; relazione τ = RC; caduta V_d del diodo al silicio
Abilità Calcolare V_pk, V_DC, V_ripple da V_rms, R_L, C; confrontare semionda e onda intera; dimensionare C per un ripple% obiettivo; stimare l'effetto della caduta diodi sulla V_DC utile

Perché questo simulatore per ITIS:

  • I tre mini-scope sotto lo schema mostrano secondario, raddrizzato e filtrato in parallelo: lo studente vede la trasformazione stadio per stadio senza passare da un grafico all'altro
  • La tab BRIDGE visualizza il ponte di Graetz con schema circuitale corretto (diodi verticali, ingresso AC dal secondario, uscita DC ai binari orizzontali): ideale per l'introduzione prima di affrontare il montaggio reale
  • La caduta V_d = 0,7 V è già inclusa nel modello fisico: i KPI mostrano valori reali, non il caso ideale, evitando la confusione tra teoria e misura in laboratorio
  • Lo scope a scala fissa fa vedere visivamente l'effetto di ogni variazione di slider: aumentare C "appiattisce" la curva rossa, abbassare R_L la fa ondeggiare di più

IP MAT: Manutenzione e Assistenza Tecnica — TEEA 4° anno (D.lgs 61/2017 + D.M. 92/2018)

Nel percorso MAT TEEA (Tecnologie Elettrico-Elettroniche ed Applicazioni) gli alimentatori lineari sono rilevanti nei quadri di automazione, nelle centraline di controllo e nei sistemi di supervisione che richiedono tensioni DC stabili da rete AC. L'approccio è operativo: riconoscere il tipo di alimentatore, stimare la qualità della tensione di uscita, interpretare il ripple come indicatore di degrado del condensatore.

Parametro Specifiche
Materia Tecnologie e Tecniche dell'Installazione e della Manutenzione (TTIM)
Anno di corso 4° anno
Indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica (D.lgs 61/2017 + D.M. 92/2018)
Competenze d'indirizzo "Utilizzare strumenti e tecnologie specifiche nel rispetto della normativa sulla sicurezza" (D.lgs 61/2017, all. 1)
Conoscenze Funzione del raddrizzatore negli alimentatori industriali; differenza tra semionda e onda intera; ruolo del condensatore di filtro; ripple come indicatore di qualità dell'alimentazione
Abilità Leggere la forma d'onda di uscita di un alimentatore con oscilloscopio; riconoscere un condensatore degradato dall'aumento del ripple; scegliere tra alimentatore a semionda e a ponte in base al carico

Perché questo simulatore per IP MAT:

  • Il ponte di Graetz è il raddrizzatore più diffuso negli alimentatori industriali: la visualizzazione del circuito con schema a matrice 2×2 lo rende riconoscibile al colpo d'occhio
  • La tab SCOPE con toggle per ogni segnale è analoga all'oscilloscopio reale: lo studente MAT può leggere l'uscita dell'alimentatore esattamente come farebbe in officina
  • L'effetto del condensatore degradato (ripple crescente al diminuire di C) è osservabile direttamente: collegamento diretto con la diagnosi di guasto su alimentatori industriali
  • Il simulatore non richiede calcoli complessi: l'effetto del dimensionamento è osservabile e misurabile direttamente sui KPI

Liceo Scientifico / Scienze Applicate (D.P.R. 89/2010)

Al Liceo Scientifico il diodo raddrizzatore entra come applicazione del modello del diodo ideale al 5° anno nel modulo di elettronica di base, come estensione del percorso su condensatori e circuiti RC già trattato in precedenza.

Parametro Specifiche
Materia Fisica
Anno di corso 5° anno
Indirizzo Liceo Scientifico / Scienze Applicate (D.P.R. 89/2010, all. F)
Competenze d'indirizzo "Osservare e identificare fenomeni; formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi" (D.P.R. 89/2010)
Conoscenze Diodo come elemento non lineare; raddrizzamento di semionda; filtro RC come integratore; costante di tempo τ = RC; ondulazione residua (ripple)
Abilità Descrivere qualitativamente il funzionamento del raddrizzatore; collegare τ = RC alla velocità di scarica del condensatore; interpretare il ripple come misura dell'efficacia del filtro

Perché questo simulatore per Liceo Scientifico:

  • La transizione dal segnale AC sinusoidale alla semionda positiva è visibile in un solo colpo: il diodo "taglia" la metà negativa, esattamente come prevede il modello a interruttore unidirezionale
  • La scarica del condensatore tra i picchi è visibile sullo scope quando τ = RC è piccolo: il collegamento con la teoria RC già nota rende il filtro immediato da capire
  • Il ponte di Graetz è una generalizzazione elegante: perché quattro diodi invece di uno? Lo scope mostra la risposta: il raddrizzato ha il doppio dei picchi al secondo, il condensatore si scarica meno, il ripple scende
  • La domanda "perché l'uscita non è esattamente V_pk?" apre alla caduta di giunzione e al modello reale del diodo al silicio

Il simulatore in sintesi

Il simulatore DC Power Supply ha tre tab operative:

  • HALF-WAVE: schema circuitale con trasformatore, un diodo e filtro RC; tre mini-scope sovrapposti sotto lo schema mostrano ① secondario AC, ② segnale raddrizzato dopo il diodo, ③ tensione filtrata ai capi di R_L
  • BRIDGE: stesso layout con ponte di Graetz a quattro diodi in matrice 2×2; gli scope mostrano ① secondario AC, ② raddrizzato a onda intera, ③ filtrato
  • SCOPE: oscilloscopio a schermo intero con i tre segnali sovrapposti su scala fissa (0–74 V); toggle per ogni traccia, assi calibrati in V e ms

I parametri controllabili sono tre slider: tensione del secondario (6–50 V RMS), resistenza di carico R_L (100–5000 Ω), condensatore di filtro C (100–470 µF). La barra KPI in basso mostra V_secondary, V_peak, V_DC e Ripple% in tempo reale.

Funziona nel browser senza installazione, ottimizzato per LIM a 1280×720.

L'interfaccia in inglese tecnico supporta obiettivi CLIL e introduce il vocabolario internazionale di settore (rectifier, ripple, smoothing capacitor, bridge, half-wave) che gli studenti incontreranno su datasheet, standard IEC e documentazione professionale.

Vincoli noti del simulatore

  • Il modello del condensatore è semplificato: carica istantanea verso il picco, scarica esponenziale RC. Non include la resistenza serie equivalente (ESR) del condensatore reale.
  • Non è modellato il regolatore di tensione a valle (78xx o LDO): la V_DC mostrata è quella del filtro, non dell'uscita regolata.
  • La caduta del diodo è fissa a 0,7 V (silicio standard). Diodi Schottky (≈0,3 V) e diodi al germanio (≈0,3 V) non sono selezionabili.
  • Il trasformatore è modellato come sorgente ideale: non include resistenza di dispersione, induttanza di perdita né effetti di saturazione del nucleo.
  • Il range del condensatore parte da 100 µF per evitare configurazioni con ripple > 100% che producono forme d'onda pedagogicamente fuorvianti.

Fasi della lezione con il simulatore

Fase 1: Introduzione al problema (5 min)

Prima di aprire il simulatore: "Abbiamo la rete AC a 230 V, 50 Hz. Il trasformatore ci dà 12 V RMS sul secondario. Come otteniamo una tensione continua per alimentare un circuito digitale?"

Raccogliere le ipotesi degli studenti. Poi aprire il simulatore su HALF-WAVE con parametri default (12 V RMS, R_L = 1000 Ω, C = 100 µF).

Fase 2: Il diodo come raddrizzatore (10 min)

Tab HALF-WAVE. Chiedere agli studenti di leggere i tre scope da sinistra a destra:

  • Scope ① (verde): sinusoide completa — è il secondario del trasformatore
  • Scope ② (giallo): solo le semionde positive — cosa ha fatto il diodo alla parte negativa?
  • Scope ③ (rosso): linea quasi piatta con leggera ondulazione — cosa fa il condensatore?

Variare V_secondario: tutti gli scope scalano insieme. Far notare che la sonda ① mostra il valore di picco (Vpk), non RMS.

Fase 3: Il condensatore di filtro (10 min)

Portare C al minimo (100 µF) e osservare lo scope ③: l'ondulazione diventa visibile. Aumentare gradualmente C fino a 470 µF: la curva rossa si appiattisce. Far leggere il KPI Ripple% in entrambi i casi.

Domanda guida: "Se τ = RC = 1000 × 100×10⁻⁶ = 0,1 s e il periodo di ripple è 20 ms (semionda a 50 Hz), τ è molto più grande del periodo: il condensatore fa in tempo a caricarsi e non si scarica quasi per niente tra un picco e l'altro."

Fase 4: Confronto semionda vs ponte (10 min)

Passare alla tab BRIDGE con gli stessi parametri. Far confrontare lo scope ② (giallo): non più semionde separate, ma onda intera con il doppio dei picchi al secondo. Far leggere V_DC e Ripple%: a parità di C, il ponte dà V_DC più alta e ripple% più basso.

"Perché il ponte è meglio? Perché il condensatore deve aspettare meno tra un picco e l'altro per ricaricarsi."

Fase 5: La caduta dei diodi (5 min)

Far notare la voce "Diode drop: 0.7 V × 2 = 1.4 V" nella sidebar. Far leggere V_peak (= V_secondario × √2) e V_DC: la differenza non è solo il ripple. "Ogni diodo in conduzione toglie 0,7 V: il ponte ne attraversa sempre due in serie, quindi -1,4 V fissi prima ancora del filtro."

Fase 6: Tab SCOPE e lettura dell'oscilloscopio (5 min)

Passare alla tab SCOPE. Mostrare i tre segnali sovrapposti su scale calibrate. Far riconoscere allo studente: "Questo è quello che vedreste all'oscilloscopio in laboratorio, con le sonde ai tre punti del circuito."

Usare i toggle per nascondere/mostrare i singoli segnali: esercizio di lettura strumento.


Schema UDA: ITIS 5° anno (Elettrotecnica ed Elettronica)

Parametro Specifiche
Titolo UDA Il raddrizzatore: dal trasformatore alla tensione continua
Materia Elettrotecnica ed Elettronica
Classe 5ª ITIS Elettronica ed Elettrotecnica
Durata 4 ore (2 teoriche + 2 con simulatore/laboratorio)
Competenze target Analizzare circuiti con diodi; calcolare V_pk, V_DC, V_ripple; confrontare semionda e onda intera
Prerequisiti Trasformatore monofase; diodo ideale; condensatore e carica/scarica RC
Ore Attività Strumento
1 Diodo come raddrizzatore: circuito a semionda, analisi qualitativa Lavagna + libro
1 Simulatore HALF-WAVE: fasi 1-3 della lezione (scope, slider C, KPI) LuminaLab — tab HALF-WAVE
1 Ponte di Graetz: analisi circuitale, confronto con semionda Lavagna + libro
1 Simulatore BRIDGE + SCOPE: fasi 4-6; esercizio calcolo V_DC e ripple% LuminaLab — tab BRIDGE/SCOPE

Prodotto atteso: scheda di misura con V_pk, V_DC, Ripple% per 3 combinazioni di R_L e C, confronto semionda/ponte, commento scritto sulle differenze.

Dimensione Base 6 Intermedio 7-8 Avanzato 9-10
Lettura scope Legge i tre segnali con guida Identifica autonomamente ogni stadio Collega forma d'onda a funzione circuitale
Calcolo V_DC Applica la formula con dati forniti Calcola autonomamente includendo V_d Stima l'errore rispetto al modello ideale
Confronto topologie Elenca una differenza semionda/ponte Confronta V_DC e ripple% con valori numerici Spiega il motivo fisico della differenza
Dimensionamento C Sceglie C più grande = ripple minore Calcola τ = RC e lo confronta con il periodo Dimensiona C per un ripple% obiettivo dato

Schema UDA: IP MAT 4° anno (Compito di realtà)

Parametro Specifiche
Titolo UDA Diagnosi alimentatore industriale: ripple e condensatore degradato
Materia Tecnologie e Tecniche dell'Installazione e della Manutenzione (TTIM)
Classe 4ª IP MAT
Durata 3 ore
Competenze target Riconoscere il tipo di raddrizzatore; interpretare la forma d'onda di uscita; stimare la qualità dell'alimentazione
Prerequisiti Uso dell'oscilloscopio; trasformatore; diodo in conduzione diretta
Ore Attività Strumento
1 Scenario di guasto: "l'alimentatore di una centralina dà tensione instabile". Analisi del circuito BRIDGE LuminaLab — tab BRIDGE
1 Simulare il condensatore degradato (abbassare C): osservare l'aumento del ripple% sul KPI LuminaLab — tab SCOPE
1 Produzione della relazione di diagnosi e proposta di intervento Documento Word/PDF

Prodotto atteso: relazione tecnica di diagnosi (max 1 pagina A4): identificazione del guasto, misure rilevate (V_DC, Ripple%), causa probabile, intervento proposto.

Dimensione Base 6 Intermedio 7-8 Avanzato 9-10
Lettura strumento Legge V_DC con supporto Legge V_DC e Ripple% autonomamente Correla forma d'onda allo stato del condensatore
Diagnosi Identifica "condensatore guasto" con guida Motiva la diagnosi con i valori di ripple Propone test aggiuntivi per conferma
Relazione tecnica Struttura presente, contenuto incompleto Struttura completa, dati corretti Linguaggio tecnico preciso, proposta intervento motivata
Collegamento pratico Riconosce il componente da sostituire Indica la capacità minima necessaria Stima il tempo di intervento e il rischio operativo

Schema UDA: Liceo Scientifico 5° anno (Fisica)

Parametro Specifiche
Titolo UDA Il diodo raddrizzatore: da AC a DC
Materia Fisica
Classe 5ª Liceo Scientifico
Durata 2 ore
Competenze target Descrivere il funzionamento del diodo come raddrizzatore; collegare τ = RC al filtraggio; interpretare il ripple
Prerequisiti Corrente alternata; condensatore e circuito RC; diodo ideale come interruttore unidirezionale
Ore Attività Strumento
1 Diodo raddrizzatore: modello ideale, semionda, ponte. Analisi qualitativa con simulatore LuminaLab — tab HALF-WAVE e BRIDGE
1 Filtro RC: variare C e osservare τ vs periodo di ripple. Discussione domande guida LuminaLab — tab SCOPE

Prodotto atteso: risposta scritta (10 righe) alla domanda: "Perché aumentare la capacità del condensatore migliora la qualità della tensione in uscita? Usa τ = RC e il confronto con il periodo di ripple."

Dimensione Base 6 Intermedio 7-8 Avanzato 9-10
Modello diodo Descrive il diodo come "lascia passare solo positivo" Collega il comportamento all'asimmetria V-I del diodo Distingue modello ideale da caduta V_d reale
Filtro RC Sa che C grande = ripple piccolo Usa τ = RC per spiegare la relazione Stima quantitativamente il ripple in funzione di τ e f
Ponte vs semionda Nota che il ponte "funziona meglio" Spiega che il ponte raddoppia i picchi al secondo Ricava la formula del ripple per le due topologie

Errori frequenti degli studenti

"V_DC è uguale a V_pk" Errore molto comune in 5ª ITIS alla prima introduzione ai raddrizzatori: lo studente confonde il picco con il valore medio in uscita. Il simulatore lo rende visibile: il KPI V_DC è sempre inferiore a V_pk, e la distanza aumenta con il ripple (basso C o alta R_L) e con la caduta dei diodi. Far leggere i due valori insieme e chiedere "perché non sono uguali?" è sufficiente per costruire la correzione.

"Il ponte è la semionda fatta due volte" In 5ª ITIS, prima di vedere il circuito completo, molti studenti credono che il ponte sia semplicemente "due diodi invece di uno" e che produca due semionde separate. Lo scope ② in tab BRIDGE mostra l'onda intera con la semionda negativa ribaltata verso l'alto: il ponte non aggiunge semionde, le inverte. La forma d'onda è continua, non interrotta.

"Il condensatore grande va sempre bene" In 5ª ITIS, quando si introduce il regolatore a valle o i limiti del condensatore reale, emerge la convinzione che un C più grande sia sempre migliore. Il simulatore non modella l'ESR né la corrente di picco di ricarica (che aumenta con C), ma la discussione può essere aperta: "Se C è enorme, cosa succede alla corrente istantanea quando il diodo entra in conduzione?" — collegamento con i fenomeni reali di usura dei diodi e distorsione armonica.

"Il ripple% è la stessa cosa per semionda e ponte" In fase di confronto topologie, alcuni studenti si aspettano che il ripple% sia uguale se si usano gli stessi R_L e C. Il simulatore mostra chiaramente che il bridge ha ripple% più basso: far leggere i KPI per entrambe le tab con gli stessi parametri e chiedere "perché?". La risposta è nella frequenza del segnale raddrizzato: 50 Hz (semionda) vs 100 Hz (ponte) — il condensatore si scarica meno spesso.


Domande guida per la classe

  • Perché il secondario del trasformatore è in AC e non in DC?
  • Cosa fa il diodo alla parte negativa del segnale? Dove "va" quella energia?
  • Perché la tensione in uscita non è esattamente V_pk anche dopo il filtro?
  • Come cambierebbe il ripple se la frequenza di rete fosse 60 Hz invece di 50 Hz?
  • Se il condensatore fosse di capacità infinita, quale sarebbe il ripple%?
  • Cosa succede alla V_DC se R_L scende da 5000 Ω a 100 Ω a parità di C?
  • Perché il ponte usa due diodi in serie in ogni percorso di conduzione invece di uno solo?
  • Come riconosceresti all'oscilloscopio se il condensatore di filtro di un alimentatore è degradato?

Esempi reali per ancorare il concetto

Alimentatore da banco (laboratorio di elettronica): Ogni alimentatore da banco del laboratorio scolastico contiene un trasformatore, un ponte di Graetz e un condensatore di filtro — spesso visibili aprendo il coperchio di un esemplare dismesso. La tensione DC stabile che l'alimentatore eroga è il risultato esatto di quello che il simulatore mostra.

Caricabatterie USB: I caricabatterie da parete contengono un trasformatore (o stadio switching), un raddrizzatore e un filtro. Il rumore che si sente a volte in un altoparlante vicino a un caricabatterie economico è il ripple a 100 Hz che supera il filtro e si propaga nell'audio.

Degrado del condensatore: Nei vecchi televisori CRT o nei monitor a tubo catodico, il degrado del condensatore di filtro dell'alimentatore causava instabilità dell'immagine o bande orizzontali. Il sintomo era il ripple che superava le tolleranze dei circuiti alimentati.


Progettazione didattica assistita da AI

Questi prompt sono pronti per ChatGPT, Claude o qualsiasi LLM. Producono output calibrati perché partono dall'osservazione specifica fatta con il simulatore.

Concetti correlati: raddrizzatore, ponte di Graetz, filtro RC, ripple, alimentatore lineare, diodo al silicio, caduta di giunzione, costante di tempo, ondulazione residua, stabilizzatore di tensione.

ITIS Elettronica — UDA con esercizi di calcolo

"Sono un docente di Elettrotecnica ed Elettronica in una classe 5ª ITIS. Gli studenti hanno usato il simulatore LuminaLab DC Power Supply per osservare i tre stadi del raddrizzatore (secondario AC, raddrizzato, filtrato), confrontare semionda e ponte di Graetz, e leggere i KPI V_pk, V_DC e Ripple% al variare di V_secondario (6-50 V RMS), R_L (100-5000 Ω) e C (100-470 µF). Crea un'UDA di 4 ore con: 3 esercizi numerici di calcolo V_DC e Ripple% (con soluzione), una scheda di laboratorio per la misura con oscilloscopio, e una verifica scritta di 30 minuti con 4 domande aperte. Includi le formule da usare e i valori attesi. Il simulatore usato è LuminaLab (luminalab.app/simulatori/alimentatore-stabilizzato): schema circuitale interattivo con mini-scope per ogni stadio, confronto semionda/ponte, oscilloscopio con segnali sovrapposti, KPI in tempo reale con caduta diodi inclusa (Vd = 0,7 V). Funziona nel browser senza installazione."

IP MAT — Compito di realtà su diagnosi alimentatore

"Sono un docente di TTIM in una classe 4ª IP MAT. Gli studenti hanno usato il simulatore LuminaLab DC Power Supply per simulare il degrado del condensatore di filtro (abbassando C), osservare l'aumento del ripple% sui KPI e correlare la forma d'onda dello scope con lo stato dell'alimentatore. Crea un compito di realtà orientato alla diagnosi manutentiva: scenario di un alimentatore industriale con tensione instabile, procedura step-by-step per la diagnosi con oscilloscopio, tabella di misura da compilare, e criteri di accettazione/sostituzione. Adatta il linguaggio al profilo MAT: operativo, con riferimenti a componenti reali (condensatori elettrolitici, diodi 1N4007, ponti monofase). Il simulatore usato è LuminaLab (luminalab.app/simulatori/alimentatore-stabilizzato): tab BRIDGE con schema circuitale del ponte di Graetz, oscilloscopio con toggle per ogni segnale, KPI V_DC e Ripple% in tempo reale. Funziona nel browser senza installazione."

Liceo Scientifico — Scheda di lavoro laboratoriale

"Sono un docente di Fisica in una classe 5ª Liceo Scientifico. Gli studenti hanno usato il simulatore LuminaLab DC Power Supply per osservare il raddrizzamento a semionda e a onda intera, variare la capacità del condensatore e collegare la costante di tempo τ = RC alla qualità del filtraggio. Crea una scheda di lavoro laboratoriale di 1 ora con: 5 domande guida progressive (dall'osservazione qualitativa al ragionamento quantitativo), un'attività di predizione prima di variare lo slider, e una domanda aperta conclusiva sul collegamento con i Indicazioni Nazionali per la Fisica (D.P.R. 89/2010). Includi i riferimenti alle formule τ = RC e V_ripple ≈ V_rect / (2fRC). Il simulatore usato è LuminaLab (luminalab.app/simulatori/alimentatore-stabilizzato): scope con segnali secondario/raddrizzato/filtrato su scala fissa, slider C e R_L, KPI Ripple%. Funziona nel browser senza installazione."


Contenuto del simulatore: riferimento tecnico

Parametro Range Default Note
V secondario (RMS) 6-50 V 12 V V_pk = V_rms × √2
R_L carico 100-5000 Ω 1000 Ω Resistenza puramente resistiva
C filtro 100-470 µF 100 µF Condensatore elettrolitico ideale (no ESR)
Frequenza rete 50 Hz fisso 50 Hz Standard europeo IEC
Caduta diodo 0,7 V fisso Silicio standard; ponte = 1,4 V totali
Campionamento 200 campioni/ciclo 3 cicli visualizzati dopo 6 di warmup

Formule implementate nel modello:

Il modello del condensatore usa carica istantanea verso il picco e scarica esponenziale: if v > v_cap: v_cap = v; else v_cap *= exp(-dt/τ)


Moduli collegati

  • Trasformatore monofase — prerequisito diretto: il secondario del trasformatore è l'ingresso dell'alimentatore; gli effetti del rapporto di trasformazione sulla V_pk sono visibili
  • Corrente alternata — prerequisito per V_rms, V_pk e la relazione √2; senza questo prerequisito la lettura dei KPI è meccanica
  • Transitori RC — il condensatore di filtro è un'applicazione diretta del circuito RC; τ = RC come costante di scarica è il collegamento centrale
  • Filtri RC/RLC — il filtro passa-basso RC è il meccanismo di smoothing: il condensatore "vede" il segnale raddrizzato ad alta frequenza (50 Hz o 100 Hz) e lo attenua

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